Riapriamo le porte ai papà – Petizione per i padri in sala parto

Uno dei ricordi più belli che ho legati alla nascita dei miei bambini è proprio il momento del parto.

Uno di quei momenti che rimarranno per sempre nel mio cuore ma che nello stesso tempo sono cosi difficili da descrivere per la quantità di emozioni diverse che si provano!

In quelle ore in sala parto passate insieme alla mamma mi sono sentito contemporaneamente inutile, fondamentale, di troppo, il numero uno, l’ultimo dei cretini e un sacco di altre cose contemporaneamente.

Però una cosa era sicura, in quel momento il mio posto nel mondo era esattamente quello. Io dovevo stare li, al fianco di mia moglie nell’attesa dell’arrivo dei miei bambini!

Questa mattina mi scrive la mia amica Giulia e mi dice : “…tra pochi giorni ho la morfologica in ospedale ma non fanno entrare i papà…mi sento come se stessero togliendo a mio marito un diritto fondamentale… la mia paura più grande è che non lo facciano entrare durante il travaglio…” e mi allega una petizione su change.org che si intitola ” RIAPRIRE LE PORTE DEGLI OSPEDALI AI PAPA’ PER IL TRAVAGLIO E IL PARTO”.

Tutto questo mi ha colpito molto, proprio per quello che vi ho detto all’inizio.

Cosi ho scritto all’ideatrice della petizione, ecco cosa mi ha detto:

“Ciao! mi chiamo Lara e a settembre avrò il mio secondo bambino.

Quello che mi ha spinto a creare questa petizione è la sofferenza, la sofferenza di pensare di dover affrontare il momento del Travaglio e del parto da sola con persone estranee, non poter avere l’appoggio del mio compagno mi devasta.
Il primo parto 5 anni fa è stato facile nel senso che non ho avuto complicazioni e in 6 ore di Travaglio attivo ho avuto il mio bambino ma, fisicamente e psicologicamente è stato devastante, nel
Senso che il dolore è intenso e nonostante tutto io ho un ricordo stupendo perché vicino a me ho avuto sempre il mio compagno che non mi ha lasciata sola neanche un minuto per andare in bagno, sono certa che non sarebbe stata la stessa cosa senza di lui.

Ora ho il terrore di affrontare questo parto da sola, non mi sta facendo affrontare nel modo giusto gli ultimi mesi di gravidanza che dovrei invece passare serena. All’ennesimo messaggio di un’altra mamma disperata come me qualcosa è scattato e  ho deciso di scrivere la petizione… ”

Mi sono informato un pochino e quello che ho capito è che questa decisione è stata presa dai singoli ospedali e sono proprio le singole aziende ospedaliere che hanno il potere di decidere di cambiare questa cosa e far tornare tutto alla normalità.

Siamo riusciti a tornare a lavorare, abbiamo riaperto i teatri, i ristoranti, le palestre e i bar…… la speranza che anche le sale parto possano riaprire le porte ai papà ( con tutte le precauzioni dovute al Covid ) è davvero grande!

Ho contattato telefonicamente un’ostetrica di un ospedale milanese che mi ha confermato che anche loro non vedono l’ora che tutto possa tornare come prima.

Per quanto mi riguarda faccio il tifo perchè tutti i futuri papà possano tornare a sentirsi inutili in sala parto, tra un mezzo svenimento e un mezzo mancamento e facendosi carico di tutte le parolacce che le future mamme gli dedicheranno con estremo amore!

vi lascio qui il link!!

FIRMATE LA PETIZIONE

#APRIAMOLEPORTEAIPAPA’

https://www.change.org/p/presidenza-del-consiglio-dei-ministri-governo-italiano-riaprire-le-porte-in-ospedale-ai-pap%C3%A0-per-il-travaglio-e-il-parto?recruited_by_id=09775fb0-d0f3-11ea-947e-310bed532dd8&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=psf_combo_share_initial

By |2020-07-30T07:40:53+02:0030 Luglio, 2020|Blog, l'esperto|0 Commenti

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