In viaggio con mia figlia a Malaga – di Papà travel experience

Se cercate il sole indipendentemente dal periodo dell’anno -ma non avete voglia né tempo di impegnarvi in un viaggio che superi le due ore di volo- non so se c’è una destinazione migliore di Malaga. Potete raggiungerla con Easyjet da Malpensa, con Ryanair da Malpensa, Bergamo, Bologna, Napoli, Roma, Treviso, e ancora da Roma sia con Vueling che con Alitalia.

Potete dare molte sfumature al vostro viaggio a Malaga, in base al tempo che avete a disposizione ed alla voglia che avete di esplorare. Parlando di viaggi con bambini della durata di pochi giorni, piuttosto che spenderli facendo il solito giro fra cattedrale, castello e museo di Picasso (sicuramente bellissimi) creerà più entusiasmo un on-the-road nei dintorni della città. Ora vi dico perché, ma andiamo per gradi.

L’aeroporto è molto vicino al centro, quindi nel caso non prendiate una macchina a noleggio (consigliata in caso di gite fuoricittà) potete scegliere fra il bus (linea A express, fermata davanti agli arrivi del Terminal 3) oppure il treno (stazione sotto il Terminal 2); entrambe le soluzioni sono economiche, e vi porteranno a destinazione in massimo 15 minuti.

Sicuramente la zona più turistica, e nella quale vi divertirete più facilmente insieme ai vostri eredi, è la spiaggia di Malagueta. Per darvi un’idea, io ci sono stato a metà marzo: c’erano 25 gradi e la gente era in giro con pantaloncini e maglietta. Fra i chioschi dove prendere un gelato, le conchiglie da cercare in spiaggia e tutti i giochi posizionati sul lungomare, potete tranquillamente passarci un pomeriggio intero senza nemmeno accorgervene; e se poi verso le 18 decidete per un meritato bicchiere di sangria fresca vista mare e palme, beh potrebbe essere la chiusura perfetta della giornata. Detto ciò, è proprio questo quello che ho fatto io: sangria a parte, ho passato il pomeriggio a Malagueta, ed è stato davvero piacevole.

Per quanto riguarda i dintorni, vi suggerisco queste 3 opzioni.

Opzione numero 1: Nerja, il balcone d’europa. Io e la zia eravamo in macchina provenienti da Almeria e andavamo verso Malaga, per poi puntare verso la destinazione che vi consiglierò nell’opzione numero 2. Erano le 16:30/17:00, quando vedendo l’uscita autostradale per Nerja, mi è venuto in mente che mi era stata nominata qualche settimana prima della partenza, in quanto molto carina. Così ho approfittato per prendere una pausa dal viaggio, facendo quello che doveva essere un breve pit-stop. E niente: locali pieni di gente che stava all’aperto, temperatura di oltre 25 gradi, splendide viuzze fra case bianche sulle quali si affacciavano negozi di artigianato, e qualche pensionato inglese sull’allegro andante: praticamente, era un salto in piena estate, anche se eravamo a marzo. Risultato: cambio programma, e notte a Nerja. Che poi non l’ho detto, ma la cosa più bella è la balconata sul mare, chiamata appunto “il balcone d’europa”. Se non ci credete, cercate googlate pure qualche immagine.

Opzione numero 2: Fuente de Piedra. A circa cinquanta minuti a nord di Malaga, c’è questo paesino sperduto che dà su una piccola Laguna (lago) che è riserva naturale. Ok bello, ma perché ci dovreste andare con i bambini (e non solo)? Semplice: lì troverete la più grande colonia europea di fenicotteri, seconda solo a quella della Camargue. Il periodo più indicato, in questo caso, è la primavera. E comunque, la riserva naturale offre innumerevoli opportunità oltre ai fenicotteri, e visitare la zona di Fuente de Piedra, magari alloggiando in uno dei campeggi dotati di bungalow presenti nella zona, può essere davvero una bella esperienza.

Opzione numero 3: Il Caminito del Rey. Questa bellissima esperienza è possibile solo con bambini che abbiano compiuto almeno 8 anni. Si tratta di un piccolo trekking in un caynon, fra sentieri a strapiombo e ponti tibetani, situato a meno di un’ora di macchina da Malaga. Il sentiero ovviamente ha la massima sicurezza; per entrare, ricordatevi che non solo è necessario acquistare un biglietto di ingresso, ma è anche consigliabile farlo qualche settimana prima di partire, perché fanno entrare solo un numero massimo di visitatori e rischiate di non entrare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Quindi, se volete avete voglia di un assaggio d’estate, oppure cercate una base per un on-the-road in Andalusia, direi che è il caso di ricordarsi anche di Malaga!

Di Papà travel experience

By |2020-03-06T09:23:08+01:006 Marzo, 2020|Blog, viaggi|0 Commenti

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