In viaggio con i figli a Venezia – Di Papà travel experience

Esistono migliaia di classifiche delle città più belle del mondo. Non c’è sito di viaggi, blog o rivista che non
ne abbia stilata una. E alla fine credo rimanga comunque una cosa molto soggettiva. Per me, da una parte
esiste la classifica delle città più belle del mondo; dall’altra, c’è Venezia.

 Venezia non può essere considerata al pari di altre città. Venezia è una meraviglia unica nel suo genere, che
non può essere paragonata a null’altro al mondo. Ed è per questo che dovete portaci i vostri bambini.
Su cosa fare si potrebbero scrivere pagine e pagine, così mi limito a raccontare la nostra esperienza. Prima
cosa, l’ideale è raggiungerla in treno. Se siete in macchina, direi di evitare l’errore da pivello che ho fatto io
lasciando la macchina una notte nel parcheggio di piazzale Roma: praticamente m’è costata più della notte
mia e di F in B&B. Al massimo, parcheggiate a Mestre e prendete un bus navetta.
Una delle cose più belle da fare in questa città è perdersi, ritrovarsi, e poi perdersi ancora. Un po’ come
nella vita. Quindi camminare fra le calli veneziane è assolutamente da fare, anche se allo stesso modo non
si può non vedere il C

anal Grande dal vaporetto. Noi abbiamo avuto a disposizione solo due giorni, e la
“main experience” del weekend è stata dormire nel B&B che avevo scelto per questa occasione. Che in
questo caso, non sta per Bed and Breakfast, bensì per Boat and Breakfast. Già, perché la location in cui
abbiamo deciso di passare la notte è stato il caicco “Freedom”. Ormeggiato a Sant’Elena, insieme al caicco
Akos completa l’offerta proposta da Matteo, un ragazzo molto in gamba che gestisce queste due barche.
Una delle curiosità che mi ha più divertito, è che battendo bandiera inglese nel momento in cui si mette
piede su Freedom si entra ufficialmente in “terra” di Her Majesty The Queen. Le cabine sono ovviamente
piccole, me splendide e accoglienti. E la colazione sul ponte principale, circondato da vetrate che danno
sulla laguna, è stata davvero una figata.
Una puntata da non mancare è un giro alla libreria “Acqua alta”. Posto storico e imperdibile, perdersi fra i
libri messi ovunque (anche in una vasca da bagno!) è una cosa davvero affascinante. Per mia figlia invece, la
curiosità è stata attirata da un gatto (yes, un gatto) che se ne stava comodamente sdraiato sopra pigne di
libri, indifferente alla folla di persone che riempie costantemente la libreria.Altro “must” nella laguna con bambini, è visitare Murano (vaporetto linea 3) ed entrare in una delle tante
vetrerie dove più volte al giorno gli artigiani fanno dimostrazioni sulla lavorazione del vetro: uno spettacolo
incredibile che lascia tutti a bocca aperta, grandi e bambini.
Come chicca finale, se vi avanza una manciata di ore ed il meteo è invitante, potete godervi una mezza
giornata in bicicletta sull’isola del Lido di Venezia. Raggiungibile con la linea 1, la linea 5.1e la linea 6 (fra
l’altro è l’approdo seguente a quello di Sant’Elena, quindi comodissimo da Boat and Breakfast), l’isola resa
famosa dal festival del cinema offre numerosi sevizi di noleggio bici. I suoi 12 km di lunghezza la rendono
perfetta per essere esplorata su due ruote, mentre l’antico villaggio di Malamocco e le spiagge attrezzate
per la balneazione offrono le occasioni perfette per prendersi delle pause dalla pedalata. E magari anche
una bella birra fresca.

 

Di Papà travel Experience

http://starsailvenice.it (Boat and Breakfast)
http://actv.avmspa.it/it/content/orari-servizio-di-navigazione-0 (Orari vaporetto)
http://libreriaacquaaltavenezia.myadj.it/v/libreriaacquaaltavenezia (Libreria Acqua Alta)

By |2020-02-21T07:45:05+01:0028 Febbraio, 2020|Blog, viaggi|0 Commenti

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