In viaggio con i figli al parco della Sila – Di Papà Travel Experience

C’è un posto nel cuore del Mediterraneo che lascia a bocca aperta chi ha la fortuna di visitarlo. E’ il Parco
Nazionale della Sila.
Nell’estate del 2018 eravamo in vacanza in Calabria, e abbiamo deciso di abbandonare il mare per passare
un paio di giorni fra i boschi secolari di queste montagne magnifiche. Ad ogni modo, si può comunque
arrivare qui volando su Lamezia Terme, e da lì prendere una macchina a noleggio. Arrivando da sud, noi
abbiamo risalito la costa jonica fino a Catanzaro per poi fare rotta su Lorica, un piccolo villaggio incastonato
fra le montagne ed il lago Arvo, ad un’altezza di 1300 mt.
Ovviamente il nostro primo pit-stop è stato qui. Giusto il tempo di parcheggiare, ed un attimo dopo
eravamo senza scarpe, con le nostre chiappe a riposare sulla bellissima spiaggetta e un superconogelato fra
le mani. Ci saremmo tranquillamente potuti fermare per qualche giorno senza mai annoiarsi, viste tutte le
possibili attività che si possono fare in zona. Noi avevamo giusto qualche ora, così abbiamo dovuto scegliere
fra spostarci di pochi chilometri per provare la pista da bob su rotaia (attiva tutto l’anno) e fare il giro del
lago su un piccolo battello elettrico. Io spingevo per la prima, mia figlia per la seconda…indovinate chi ha
vinto?
Terminato il giro in battello abbiamo ripreso la macchina: giusto una manciata di minuti, sufficiente a
raggiungere il nostro vero obiettivo di questa due-giorni silana: il parco avventura. Se il pomeriggio lì è stato
bellissimo (fra i vari percorsi c’é n’è anche uno adatto ai bambini da tre anni in su), è a sera che è arrivata la
magia. Avevo visto questo posto su internet, scoprendo così l’esistenza di alcune casette in legno all’interno
del parco che permettono di passare la notte nel bosco, completamente immersi nella natura.
La cosa bella è che il parco avventura è veramente nel nulla; e Lorica, il paese più vicino, dista circa 3
chilometri. E la cosa ancora più bella, è che quella sera eravamo gli unici ospiti! Così, dopo aver cenato nella
baita-ristorante del parco (e che cena! Ma che ve lo dica a fare…) è finalmente arrivato il momento di
andare a dormire. I proprietari sono stati carinissimi, e considerando che anche loro una volta chiuso il
ristorante se ne sarebbero andati, hanno insistito affinché prendessi il loro numero di telefono personale
invitandomi a chiamarli a qualsiasi ora, e per qualsiasi necessità. Ci hanno dato una torcia da testa ciascuno
(cosa che ha alquanto gasato la mia compagna di viaggio), e ci siamo addentrati nel bosco. PS che poi uno
non ci pensa, ma dormire da soli con l’essere umano più vicino a qualche chilometro, non è per nulla un’
esperienza che si vive tutti i giorni!
Le casette sono 5, più una adibita a bagno. Al loro interno nulla, se non un piccolo tavolino, due sedie
pieghevoli e due materassini. Una volta buttati giù i sacchi a pelo, e letto insieme un paio di storie, abbiamo
spento la luce, addormentandoci con i rumori del bosco. Ah, un’altra cosa figa è che le casette hanno due
finestrelle per l’avvistamento di animali, cosi ogni rumore proveniente dall’esterno era la scusa per alzarsi,
e dare un occhio fuori.
Il risveglio è stato fighissimo. Una volta usciti eravamo solo io, gli uccellini, gli scoiattoli, e mia figlia che
gridava che le scappava la pipì. Super colazione, sempre nella baita-ristorante, e poi via per un’altra
bellissima tappa: il parco dei Giganti della Sila. I Giganti non sono altro che esemplari secolari di Pino Nero
(circa 400 anni) che facevano parte di un’immensa foresta secolare; al termine della seconda guerra
mondiale, però, inglesi e americani la disboscarono quasi completamente, recuperando il prezioso legname
come bottino di guerra. Si salvarono giusto una cinquantina di alberi: quelli che ora si possono ammirare in
un contesto curato, con tanto di passerella che permette la visita anche con un passeggino.

Papà travel experience

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Link utili:
www.parcosila.it (sito ufficiale del parco)
http://www.prolocolorica.it (bob su rotaia, lago Arvo)

https://www.silavventura.it (parco avventura e casette nel bosco)

By |2020-02-10T12:13:11+01:0014 Febbraio, 2020|Blog, viaggi|0 Commenti

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