10 cose che (forse) non sai sui dispositivi anti abbandono

La legge che introduce l’obbligo del seggiolino anti abbandono ci ha trovati tutti spiazzati e ha lanciato nel panico i genitori di bambini sotto i 4 anni.

I dispositivi omologati devono avere i requisiti di certificazione europea, rilasciati dal venditore che certifica la loro validità.

Ma cosa è successo esattamente?

Quali sono i seggiolini a norma, quali caratteristiche devono avere i dispositivi anti abbandono e soprattutto cosa fare se ci multano.

Ricordiamo che il fabbricante deve rilasciare una dichiarazione di conformità, e che è obbligato a renderla disponibile su richiesta (quindi anche online sul sito). Nel redigere tale dichiarazione, lo stesso fabbricante si assume la responsabilità della conformità del dispositivo antiabbandono alle prescrizioni tecniche costruttive e funzionali essenziali.

Di questo e di tanti altri aspetti ne abbiamo parlato con l’avvocato Bruno durante la diretta Bar Papà (che puoi trovare qui) e ne proponiamo un estratto diviso in dieci punti.

Vediamo quindi nella pratica in cosa consiste la legge, a chi si riferisce e soprattutto come funziona con le sanzioni applicate fino ad oggi.

1 – Come mai è entrata in vigore la legge subito e non a marzo come si era detto?

In realtà la legge ha seguito l’iter giusto, è stata presentata a settembre e attendeva solo il via libera al decreto per l’attuazione, che da il via ufficiale alla legge 15 giorni dopo. Quindi a metà ottobre è stato data l’approvazione per l’attuazione e i primi di novembre è diventata legge. Il problema è che nessuno era preparato, ne i genitori ne tantomeno i fornitori che si sono trovati spiazzati. Ma quello che preoccupava di più erano le multe agli automobilisti sprovvisti di dispositivo anti abbandono.

2 – Le multe ricevute fino ad oggi sono valide?

Ricordiamo che l’art. 172 del Codice della strada prevede le seguenti sanzioni:

  • multa da 81 a 326 euro;
  • decurtazione di 5 punti dalla patente;
  • sospensione della patente da 15 giorni a due mesi in caso di recidiva nel biennio.

Ma c’è una buona notizia. Perchè c’è stata una proroga per le sanzioni fino a marzo, proprio per permettere l’adeguamento dei seggiolini a tutti. Quindi le multe effettuate fino ad oggi sono da ritenersi non valide, non serve fare ricorso.

(E se vi fanno storie, c’è sempre lo sportello bar papà :D)

3 – Chi deve usare il dispositivo? Fino a che età bisogna usare il seggiolino in auto?

La legge dice che il seggiolino auto deve essere usato per i bambini fino ai 150cm di altezza e ai 35 kg di peso. Oltre questi parametri possiamo passare al rialzino (anche se omologato nella macchina, sotto questi parametri il bambino non può starci per legge).

Per quanto rigarda invece il dispositivo anti abbandono, da applicare sul seggiolino già in dotazione, si deve usare fino al raggiungimento dei 4 anni di età del bambino.

4 – i dispositivi devono essere necessariamente collegati ad un cellulare? Quando il dispositivo è a norma?

No. Questa è la questione che sta spaccando i social. Non servono app, bluetooth, wifi o altro. Almeno non per la legge. La legge prevede l’utilizzo di un sistema anti abbandono che sia completo senza uso di elementi esterni, che si agganci agli attacchi della cintura già presenti sul seggiolino e che abbia un sistema di luci e suoni che si attiva con la chiusura delle porte. Se quindi il bambino resta dentro, luci e suoni avvertono i passanti del pericolo per poter intervenire.

Le app e le altre possibili intallazioni extra sono da considerare un “in più” che non è fondamentale ma sicuramente utile.

Quindi se ci dimentichiamo il cellulare, non c’è problema.

5 – Sono previsti bonus da parte dello stato per l’acquisto del dispositivo?

La questione bonus è al vaglio nella legge di bilancio ma è cosa quasi certa che sarà disposto un bonus sui primi 500.000 sistemi anti abbandono acquistati, ovviamente sotto una certa soglia di reddito.

6 – Solo i genitori possono usufruire del bonus?

No, tutti possono usufruirne (sempre reddito alla mano), anche se siete nonni, zii, nipoti o semplici amici che ne vogliono regalare uno.

7 – Se ho più figli sotto i 4 anni devo coprare più dispositivi o ne basta uno?

Purtroppo uno non basta. Serve un apparecchio per ogni bambino sotto i 4 anni. Questo per la legge.

8 – Se il genitore è accanto al bambino durante il viaggio va usato ugualmente il sistema anti abbandono?

Si. Il genitore accanto non è vincolante per l’uso o meno del sistema e a livello legale non ha valenza. Quindi bisogna comprarlo e ovviamente attivarlo.

9 – Come funziona per taxi, autobus etc?

Una sezione specifica della legge parla proprio di autoveicoli che trasportano persone e cose. Per loro è esente l’uso del sistema.

10 – Se la ditta del mio seggiolino dice che l’uso del sistema anti abandono potrebbe incidere sulla sicurezza del seggiolino stesso e quindi non rilascia una omologazione adeguata, come posso fare?

Con Bar Papà stiamo contattando alcune ditte che producono questo sistema proprio per farci spiegare la situazione, resta il fatto che se la ditta non da la certificazione si può fare un esposto perchè la legge lo prevede.

By |2020-01-16T14:48:24+01:0018 Novembre, 2019|Blog, l'esperto|2 Comments

2 Comments

  1. Paola 17 Dicembre, 2019 al 9:47 am - Rispondi

    Gentilissimi di BarPapà,
    ad oggi non ho trovato indicazioni sull’uso del dispositivo negli ovetti e soprattutto non ho trovato un dispositivo che abbia il sensore visivo ossia la luce che lampeggia da mettere in alto al seggiolino. Come fare? Cosa fare?
    Ringrazio e vi mando un caro saluto.
    Paola

    • Bar Papà 17 Dicembre, 2019 al 4:17 pm - Rispondi

      Ciao Paola, stiamo testando alcuni prodotti. La maggior parte dei prodotti però hanno sensori luminosi e sonori per avvisare. Alcuni si collegano anche ad una app sul cellulare. Noi abbiamo intervistato i produttori di TataPad e tra poco metteremo l’articolo con l’intervista integrale. Dagli una occhiata intanto. Ciao e grazie

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